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L’innovazione di Linea Light per il rilancio di Stilnovo


«Lavoriamo molto attraverso il canale professionale – spiega Salciccia – strategico per veicolare i nostri prodotti anche in progetti di un certo livello, ma abbiamo anche una solida rete di rivenditori tradizionali». Altra chiave di successo dell’azienda è la fore vocazione all’innovazione, con un team dedicato di 85 persone alla divisione R&S, che negli ultimi dieci anni ha portato a Linea Light numerosi riconoscimenti e premi internazionali.

Per quanto riguarda Stilnovo, l’operazione di rilancio passerà anche attraverso la riedizione delle icone dei grandi maestri design: «Ma non sarà un’operazione nostalgia – assicura Salciccia –: ai pezzi storici aggiungeremo nuovi prodotti affidati a designer contemporanei, famosi ed emergenti, a cui chiederemo di reinterpretare le lampade di design». Si parte dalla storia per innovare, dunque. L’obiettivo a medio termine è qualitativo, non quantitativo: «Il primo passo è ricostruire l’azienda – chiosa il direttore commerciale –. Non ci siamo dati degli obiettivi di fatturato. Il piano industriale prevede per i primi due anni di rieditare i prodotti aggiornandoli da punto di vista tecnologico e di marketing».

Il gruppo è solido e le previsioni sono positive, con un’apertura di anno in crescita e buone prospettive soprattutto negli Paese arabi, dove Linea Light ha tre filiali (a Dubai, in Quatar e Arabia Saudita), in India, sul mercato americano e nel far East, dove negli ultimi tre anni sono state aperte due filiali in Cina, una a Singapore e una fabbrica in Cina.

Continua inoltre l’impegno in campo culturale di Linea Light, da sempre impegnato nella valorizzazione di opere d’arte e bellezze naturali attraverso soluzioni illuminotecniche altamente tecnologiche. Il gruppo di Treviso è stato scelto infatti per illuminare la mostra «La Botanica di Leonardo» ospitata al Museo Santa Maria Novella di Firenze dal 13 settembre al 15 dicembre, che rientra nel programma di celebrazioni per i 500 anni dalla morte del genio italiano. La mostra intende approfondire le riflessioni di Leonardo sulle forme e sulle strutture del mondo vegetale, evidenziando la sua sintesi originale fra arte e natura e il suo pensiero scientifico. Linea Light ha contribuito all’efficacia dell’allestimento, curato dallo studio di architettura Guicciardini & Magni con la collaborazione di Fulvio Baldeschi, uno dei maggiori lighting designer italiani. Per ricreare l’idea di fondo, ovvero la rappresentazione di un bosco, Baldeschi ha optato per un’illuminazione dinamica in grado di dare al visitatore la sensazione di vitalità e movimento tipiche di questo ambiente; per la valorizzazione delle opere, invece, è stata prevista un’illuminazione statica con fasci di luce stretti e mirati a enfatizzare l’esposizione stessa.

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