Moda

Gucci accelera sull’economia circolare con ‘Gucci off the grid’

Gucci spinge l’acceleratore sull’economia circolare con la prima collezione green, ‘Gucci Off The Grid’, all’insegna del progetto Gucci Circular Lines. A fare da sfondo al lancio, la nuova campagna globale della maison dedicata al tema della sostenibilità con una protagonista d’eccezione, l’attivista e attrice premio Oscar Jane Fonda.

Valigeria, accessori, calzature e articoli ready-to-wear sono tutti gender neutral e realizzati con materiali riciclati biologici, provenienti da materie rinnovabili e da fonti sostenibili, come il nylon rigenerato Econyl, che vede Gucci tra i suoi primi utilizzatori (dal 2016) e derivato da rifiuti pre e post consumo e da cascami di nylon.

Per rafforzare il messaggio ‘green’ della collezione, l’adv – ideata dallo stilista Alessandro Michele e realizzata a Los Angeles dal fotografo e regista Harmony Korine prima che scoppiasse il covid – mette in scena due stili di vita opposti, uno semplice e allineato con i ritmi della natura e l’altro urbanizzato.

Il contrasto assume una forza ancora maggiore dal momento che abituali “cittadini”, come il musicista Miyavi, l’ambientalista David de Rothschild, il rapper Lil Nas X e la cantautrice King Princess, sono chiamati a traslocare all’interno di una rustica capanna costruita sugli alberi insediata nel cuore di una modernissima metropoli.

Nelle intenzioni del direttore creativo di Gucci, la campagna vuole rappresentare una potente metafora sul desiderio di sfuggire alle convenzioni e provare l’ebbrezza di vivere maggiormente “Off The Grid”.

“La collezione è il risultato di un lavoro di gruppo, dove ognuno ha portato qualcosa. E anche nella campagna c’è l’idea del dialogo tra persone, che costruiscono qualcosa di nuovo. Ho immaginato che potessimo costruire tutti insieme, un po’ come dei bambini che giocano nel parco, una casa sull’albero nel centro di una metropoli, perché tutti noi abbiamo bisogno di costruire questa casa o di scoprire che esiste il pianeta anche dove ci sembra che non ci sia, o che sia lontano”, spiega Michele.

A partire dal 15 giugno, i Gucci ArtWall sparsi nel mondo – da Londra a Hong Kong fino a quello di Milano in Largo la Foppa – ospitano le immagini della campagna. Infine, una sezione della app del marchio dedicata a ‘Gucci off the grid’ interroga gli utenti sulla collezione e sul processo di produzione circolare che la caratterizza.

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