Bellezza,  Moda

Al via la nuova edizione del premio L’Oréal Italia «Per le donne e la scienza»

cosmetica&ricerca

Sei borse di studio da 20mila euro ciascuna per giovani ricercatrici

di Marika Gervasio

default onloading pic

Sei borse di studio da 20mila euro ciascuna per giovani ricercatrici

2′ di lettura

Parte la diciannovesima edizione del premio L’Oréal Italia per le Donne e la scienza promosso in collaborazione con la Commissione nazionale italiana per l’Unesco che a oggi ha premiato 94 meritevoli ricercatrici che hanno potuto proseguire i propri studi in Italia.

Sono sei le borse di studio che verranno assegnate, ognuna del valore di 20mila euro, nei campi delle scienze della vita e della materia, incluse ingegneria, matematica e informatica.

Loading…

Nato nel 1998 su iniziativa di L’Oréal e Unesco, “For women in science” è stato il primo premio internazionale dedicato alle donne che operano nel settore scientifico. Oggi si inserisce nell’ambito di un vasto programma incentrato sulla promozione della vocazione scientifica a livello internazionale e volto a riconoscere l’operato delle ricercatrici di tutto il mondo. Fin dalla sua nascita, il programma ha scelto di premiare con un contributo di 100mila dollari cinque candidate, una per ciascuno dei cinque continenti.

Questo impegno su scala globale è stato rafforzato dalla creazione di borse di studio. Infatti, oltre ai premi alle 5 laureate, sono attribuite ogni anno 15 borse internazionali e numerose borse di studio nazionali a giovani ricercatrici. Dal 1998 a oggi sono state sostenute nel loro percorso di carriera ben 3.500 ricercatrici in 118 Paesi, Italia compresa.

«Questo premio – commenta François-Xavier Fenart, presidente e ad di L’Oréal Italia – si conferma una delle iniziative di maggior successo nel Paese nell’ambito della formazione e specializzazione delle giovani scienziate italiane. Anche per questa edizione ci aspettiamo numerose candidature e saremo lieti di poter assegnare nuove borse di studio a brillanti e promettenti scienziate che faranno la differenza nelle discipline di riferimento. In tutti questi anni abbiamo ricevuto centinaia di candidature e abbiamo premiato 94 scienziate contribuendo in modo attivo al sostegno del dibattito sull’uguaglianza di genere nella scienza, così da rafforzare la comunità scientifica e fornire sempre più figure di riferimento femminili per le nuove generazioni».

Source link

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *